Ti presentiamo il manifesto che è, a tutti gli effetti (o dovremmo dire “a tutti i fusti”? No, troppo banale per questo capolavoro), un’opera d’arte culinaria e filologica. Ammira BASICALLY PERFECT, un vero e proprio tour-de-force del minimalismo botanico contemporaneo e della battuta da papà più sofisticata del mondo.
Cominciamo con il protagonista: una giovane pianta di basilico in perfetta salute, annidata in un vaso di terracotta tradizionale che urla “Sono autentico e sarò molto impegnativo da mantenere in vita”. Guarda quelle foglie intonse. Quell’angolazione della luce. È quasi irritante quanto sia fotogenico.
E perché? Perché sopra la sua testa, reso in un font digitale-verde opportunamente “futuro-is-now” (ma non troppo futuristico, perché alla fine è pur sempre solo basilico), troneggia la frase “BASIL-CALLY”. Un gioco di parole. Un glorioso, basilare gioco di parole che ha richiesto, lo giuriamo, ore di brainstorming ad altissima tensione tra il reparto ortofrutticolo e il reparto marketing.
L’intera composizione è costruita sulla profonda domanda filosofica: questa pianta è basilarmente una dichiarazione di perfezione assoluta, o la perfezione è basilarmente solo avere del basilico fresco per la Margherita? Il grande, spettrale testo verde “PERFECT” sullo sfondo conferma che sì, è decisamente la seconda, ma vogliamo che tu ti senta profondo e acculturato mentre lo guardi.
Questo poster ti offre la gioia ineguagliabile di una pianta di basilico perfettamente viva, perfettamente composta, con un’ironia perfettamente mediocre, il tutto senza che tu debba mai ricordarti di annaffiarla. È perfetto, in un modo molto… beh, basilare. Appendilo in cucina o in ufficio e lascia che le ironie marinino come l’aglio nel pesto. Questo manifesto è per la persona che vuole tutto, ma con zero sforzo e un sacco di alzate di occhi al cielo.









Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.